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All’indomani della sofferta vittoria di Dominic Thiem a New York, il tennis non si ferma e, a causa di un contratto programma dovuto al prolungato stop per il Covid, riparte la stagione sulla terra battuta con il tradizionale e prestigioso appuntamento con gli Internazionali d’Italia.

Tra fascino e bel gioco

È uno dei più prestigiosi tornei che fanno parte del World Tour ATP Masters 1.000, quei 9 che rappresentano le competizioni tennistiche più importanti al mondo dopo i 4 Slam e le ATP Finals

Un po’ in ritardo rispetto al programma standardizzato che eravamo abituati a vivere negli anni precedenti, il massimo torneo italiano di tennis fa parte del trittico universalmente riconosciuto come “Slam Rosso”, insieme al Roland Garros e al torneo di Monte Carlo. 

Come da tradizione la cornice degli Internazionali d’Italia è quella affascinante del Foro Italico di Roma, dove, come tutti i tornei più importanti al mondo che si giocano sulla terra battuta, Rafa Nadal ha banchettato a larga mano, portando a casa qualcosa come 9 titoli a partire dal 2005. 

Il maiorchino è anche il giocatore con il numero maggiore di titoli conquistati a Roma, mentre in campo femminile è Chris Evert a condurre questa speciale classifica con 5 vittorie a cavallo degli anni ’70 e ’80. 

Defezioni e assenze

Il calendario così fitto sarà causa di alcune importanti defezioni agli Internazionali. 

È notizia di qualche giorno fa che i protagonisti della finale dello Slam di New York, Dominic Thiem e Sascha Zverev daranno forfait al Foro Italico. 

Non c’è da stupirsi, anche perché l’iter da seguire sarebbe stato di quelli a dir poco provanti. 

L’austriaco e il tedesco sarebbero dovuti partire a brevissimo tempo dalla chiusura della loro finale disputatasi ieri sera, farsi un volo di parecchie ore da New York a Roma, passare una quarantena in albergo, per poi presentarsi in campo mercoledì o, al massimo giovedì pomeriggio. 

Assolutamente impraticabile. 

Stessa situazione per Naomi Osaka, la giocatrice giapponese che ha messo in tasca il suo terzo slam nella giornata di sabato. Anche per lei chance di vederla a Roma, annullate. 

Tutti questi giocatori salteranno anche la tappa di Amburgo, li rivederemo con ogni probabilità al Roland Garros di Parigi. 

È invece certa da tempo l’assenza di Roger Federer, molto meno presente da qualche anno ai tornei sulla terra battuta, per una preparazione fisico atletica che lo ha visto spesso concentrarsi per altre superfici. 

L’operazione di febbraio al ginocchio destro ha però ritardato il programma di rientro del giocatore svizzero e non si sa ancora quando lo potremo rivedere in campo

Fuori anche Medvedev, semifinalista a New York, il torneo dovrebbe vivere sull’eterna sfida tra Nadal e Djokovic

Tra gli italiani potremo fare il tifo per Matteo Berrettini, Fabio Fognini, Lorenzo Sonego e Jannick Sinner.

In campo femminile mancherà Ashley Barty, la numero 1 al mondo che ha deciso di fermarsi per la situazione sanitaria mondiale e non ci sarà nemmeno Serena Williams, anche lei uscita molto avanti a Flushing Meadows. 

Simona Halep sarà invece presente a Roma con la testa di serie numero 1, insieme a Elina Svitolina, Kiki Bertens e Belinda Bencic. Presente anche Karolina Pliskova, detentrice del titolo. 

Italiane rappresentate da Camila Giorgi, Jasmine Paolini ed Elisabetta Cocciaretto, tutte insignite di una wildcard. 

Il tabellone 

Berrettini e Fognini passano direttamente al secondo turno grazie ad un bye, mentre sfortunato Sinner che se la vedrà subito contro Benoit Paire e, in caso di vittoria, con Tsitsipas

Anche per Sonego un primo turno impegnativo, affronterà Basilashvili

Saranno 56 i giocatori partecipanti e 16 teste di serie, per alcuni quarti teorici davvero interessanti, come Djokovic-Wawrinka e Berrettini contro uno tra Goffin e Khachanov. 

Nella parte bassa agli ottavi potremmo vedere Fognini-Shapovalov e Nadal-Raonic. 

Per le italiane la Giorgi ha pescato la non semplice Yastremska, mentre la Paolini se la vedrà con Sevastova. Una qualificata per la Cocciaretto. 

Tra i probabili quarti Bertens-Svitolina e Halep-Martic. 

Vincitore internazionali di Roma: le quote di partenza

Gli analisti guardano con un certo favore la vittoria del decimo titolo di Rafa Nadal a Roma, per una quota di 2,50 da giocare in antepost. 

La quota non è tanto dissimile da quella su cui potrete contare se scommetterete sulla vittoria di Nole Djokovic, chiacchierato protagonista a Flushing Meadows, complice la ormai celeberrima pallina scagliata contro il giudice di linea nella portita contro Carreno Busta. Djoko si gioca @2,75.

Più indietro Tsitsipas @7,5, Berettini @15, Wawrinka @20 e Fognini @40. 

In campo femminile la Halep, favorita, si gioca @5,00, mentre la Svitolina si trova @6,50. 

Muguruza, Pliskova e Bencic seguono distanziate e si possono giocare @10,00. 

Se siete tifosi di Camila Giorgi, vi aspetta una bella quota @100,00 vincente torneo.

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Andrea Borea
Ha sempre pensato alla vita come un’eterna previsione. Appassionato di tutto ciò che ruota intorno alla NBA, ama i campionati esteri di calcio, Premier, Liga e Bundes in particolare. Se rotola, ci siamo!