eastern conference nba

Il dado è tratto. O quasi. Le 16 squadre che proveranno a giocarsi il titolo nella post season della bolla di Orlando, sono per la stragrande maggioranza decise, così come sono già pronti 7 degli otto accoppiamenti per i play off. Mancano gli avversari dei Lakers che usciranno dai Play In di ferragosto. 

Stagione tormentata ma ci siamo

Probabilmente quella del 2019/2020 è stata la stagione NBA più travagliata insieme a quelle dell’era Erving che segnò il passaggio dall’ABA alla stessa NBA e a quella dei vari lockout che originarono diatribe di varia natura, ma tutte facenti capo al dio denaro che non mise d’accordo i vertici della NBA, i proprietari delle franchigie e i giocatori. 

Lo stop provvisorio di questa stagione è stato invece messo in atto a seguito di motivi ben più gravi, purtroppo.

Ma, e vi risparmiamo tutto il percorso che ci ha portato fin qui, la post season sta finalmente per cominciare

True colors

Come la chiamano negli Stati Uniti, sta quindi per iniziare la stagione dei veri colori, quella che permetterà alle 16 squadre impegnate ai play off di dimostrare il loro legittimo valore.

Tutte le partite saranno vere partite, durante le quali assisteremo alle scorribande difensive e offensive che solo gli appuntamenti principali della stagione ci possono regalare. 

La griglia di partenza è decisa nella sua quasi totale interezza, ma dobbiamo andare con ordine. 

Eastern Conference

Le cose nella costa orientale sono andate esattamente come tutti prevedevano: Washington unica squadra chiamata a partecipare ad una sessione di Orlando con zero possibilità di accedere ai play off, nemmeno tramite lo spareggio, Milwaukee in passerella fino alla scontata conquista del primo posto e, dietro, a fare calcoli per capire quale potesse essere l’avversario meno scomodo da incontrare al primo turno. 

Tutto-esattamente-come-previsto-!

All’ultima giornata della Eastern Conference in programma questa notte e quella che precede il sabato di ferragosto, assisteremo a tutta una serie di defezioni delle prime donne, che lasceranno il campo ai gregari, con buona pace dello spettacolo.

C’è da capirli, le partite a tamburo battente delle ultime due settimane hanno lasciato qualche scoria di troppo nelle gambe dei giganti ed è necessario evitare il rischio di un infortunio quando i play off sono dietro l’angolo. 

Ecco, i play off, con sfide accattivanti e piene di fascino, oltre che, alcune di esse, cariche di quel sapore tradizionale che le rende ancor più eccitanti. 

Le vediamo, senza entrare nel dettaglio, cosa che faremo nei prossimi giorni:

  • Milwaukee-Orlando
  • Toronto-Brooklyn
  • Boston-Philadelphia
  • Miami-Indiana

Western Conference 

Dall’altra parte degli Stati Uniti esiste invece ancora una casellina da riempire, quella nella quale verrà apposto il nome della sfidante dei Los Angeles Lakers. 

Fatto salvo che lo spareggio tra ottava e nona si farà ufficialmente, rimane da stabilire quali saranno le due squadre a giocarlo. 

Le indiziate sono quattro, in rigoroso ordine di classifica: Portland, in questo momento ottava, Memphis, Phoenix e San Antonio. 

Portland ha la posizione migliore: non solo vincendo è sicura di partecipare allo spareggio, ma lo farebbe anche da ottava, opzione che le consentirebbe di dover vincere una sola delle due partite di play-in e accedere così ai play off per sfidare i giallo-viola.

L’avversaria di turno è Brooklyn, settima a Est e, con ogni probabilità, senza una gran voglia di impegnarsi allo stremo. 

Memphis è l’altra squadra che ha il destino nelle proprie mani, visto che una vittoria consentirebbe agli uomini di Taylor Jenkins di presentarsi al play-in senza dover guardare il risultato delle altre, seppur da nona, nel caso in cui Portland battesse i Nets. 

I Grizzlies giocano contro i Bucks privi di Giannino Antetokounmpo, autore della scellerata testata ai danni di Wagner contro Washington. 

Phoenix. Nonostante il grandissimo sforzo profuso a Orlando e forti di 7 vittorie consecutive, i Suns non sono padroni del loro destino. Nemmeno una vittoria sarebbe decisiva per Phoenix se non dovesse arrivare almeno una sconfitta di Portland o Memphis. 

In caso di insuccesso contro Dallas (priva al 99% di Doncic e Porzingis), Phoenix sarebbe fuori, ma potrebbe addirittura arrivare ottava in caso di sconfitta contemporanea di Portland e Memphis.

San Antonio ha ancora delle chance, ma sono davvero ridottissime. Partendo dal fatto che debbano ovviamente vincere, gli speroni riuscirebbero nell’impresa di chiudere ottavi con la contemporanea sconfitta delle tre rivali alla corsa play-in, ma possono sperare nel nono posto se due tra Portland, Memphis e Phoenix, perdono. 

Questi play-off a Ovest:

  • Lakers-Ottava XXX
  • Clippers-Dallas
  • Denver-Utah
  • Oklahoma-Houston

I playoff non hanno ancora date certe e non si capisce se possano iniziare contestualmente alla data dei due spareggi (16 e 17 agosto), ma il primo turno dovrebbe cominciare all’indomani dela seconda partita di play-in, se si disputa, per cui il 18 di agosto

Articoli consigliati

Nessun articolo Consigliato

Andrea Borea
Ha sempre pensato alla vita come un’eterna previsione. Appassionato di tutto ciò che ruota intorno alla NBA, ama i campionati esteri di calcio, Premier, Liga e Bundes in particolare. Se rotola, ci siamo!