scuola di scommesse

Una delle tipologie di puntata tra le più apprezzate tra gli scommettitori è senza dubbio la scommessa con handicap.       

Ma cosa significa “handicap” nel mondo delle scommesse?

Dovessimo darne una definizione, potremmo dire che ‘la scommessa con handicap prevede l’assegnazione, da parte del bookmaker, di uno svantaggio alla squadra favorita, per equilibrare il teorico gap tecnico tra le due contendenti’.

Fatta questa premessa, andiamo a conoscere nello specifico le scommesse con handicap.

Come funziona l’handicap nelle scommesse?

Le scommesse con handicap sono presenti in quasi tutti gli sport (non solo nel calcio come molti erroneamente credono).

Prendiamo comunque ad esempio una partita di calcio, giusto per chiarire il concetto.

Immaginiamo che domenica sia in programma la partita Juventus – Crotone.

Le quote dei bookmakers, in quel caso, prevedono una facile vittoria dei bianconeri, bancando il segno 1 a quota @1,20 , con il pareggio @7,5 e la vittoria esterna a @11.

Ad una partita come questa, sulla carta estremamente sbilanciata, i quotisti abbinano il cosiddetto “handicap 1”, detto altresì “Juventus -1”.

Ovvero, offrono una quota agli scommettitori immaginando che la Juventus parta da -1. Oppure (visto da un’altra prospettiva, ma la sostanza è la stessa) che il Crotone parta dallo 0-1 a proprio favore.

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La quota della Juventus, con l’handicap 1, risulterebbe @1,55. Quella del pareggio con handicap 1 (che dopo meglio vedremo) @4,30; la vittoria esterna, con handicap 1 @ 4,60.

Puntando su handicap 1, quindi, otterremmo una vittoria se la partita dovesse essere vinta dalla Juve con due gol di scarto (quindi 2-0, 3-0, 3-1, 4-1 ecc).

Si ottiene quindi una quota molto più alta per la squadra favorita, presupponendo che questa vinca con un certo scarto.

In caso di puntata su handicap 2 (oppure Juventus -2 che dir si voglia) la quota diverrebbe Juventus @2,75 : per risultare vincente, la gara dovrebbe terminare a favore della Juve con tre gol di scarto (quindi 3-0, 4-1, 4-0 ecc).

Una volta capito il meccanismo, potremo anche puntare sul “pareggio con handicap” o “vittoria esterna con handicap”.

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In sintesi, se pensiamo che la gara finisca a favore della Juve con un solo gol di scarto (quindi 1-0, 2-1, 3-2 ecc) il segno vincente sarà “x con handicap 1”. Se invece il Crotone vincesse o pareggiasse, il segno vincente sarà quello della “vittoria esterna con handicap 1”.

Ipotizziamo un quadro riassuntivo per le scommesse con handicap in Juve Crotone:

Handicap 1  

1 1,55 X 4,30 2 4,60

Handicap 2

1 2,75 X 3,95 2 2,40

Handicap 3

1 4,00 X 4,80 2 1,54

L’handicap negli altri sport

Una volta chiarito il concetto in senso assoluto, possiamo vedere come l’handicap viene applicato dai bookmaker anche in altri sport.

Nel tennis, ad esempio, non è infrequente vedere offerto l’handicap nei mercato “vincente incontro con handicap giochi”, ovvero chi vince il maggior numero di giochi fra i contendenti.

Se le quote dell’incontro sono qualcosa come

Vittoria Tennista A @1,16 Vittoria Tennista B @5

Spesso si trova l’opzione di far partire il Tennista A da -4,5 giochi (o da far partire il Tennista B da +4,5 giochi a favore), col risultato di avere le quote con handicap

Tennista A -4,5 @1,8 Tennista B +4,5 @2,00

Questo concetto, in senso assoluto, è applicabile anche nel basket, nel football americano, nel rugby, nel golf e molto altro ancora.

La variante Asian Handicap

Qualche bookmaker, nella sezione “handicap”, potrebbe indicare le varianti denominate “Asian“, perché molto diffuse nel mercato bettistico orientale.

Il concetto di base è sempre lo stesso dell’handicap classico sopracitato (ovvero il conferire dei gol di “penalità” alle squadre favorite), cambiano solo alcune sfumature in termini di payout.

Prendendo l’esempio iniziale di Juventus Crotone, potrebbe capitare di poter scegliere le opzioni “Handicap -0,25”, “Handicap -0,5”, “Handicap -0,75”, “Handicap -1”.

Prendiamo la prima ipotesi: con handicap -0,25 se la Juve vince vinciamo la scommessa, se pareggia perdiamo metà del puntato, se perde perdiamo tutta la puntata.

Seconda ipotesi: con handicap -0,5 se le Juve vince vinciamo la scommessa,  se pareggia o perde perdiamo.

Terza ipotesi: con handicap -0,75 se la Juve vince con due o più gol di scarto vinciamo la scommessa, se vince con un gol si vince metà della scommessa, se pareggia o perde perdiamo.

O ancora: con handicap -1, se la Juve vince con due o più gol di scarto vinciamo la scommessa, se vince con un gol di scarto otteniamo il rimborso della scommessa, se pareggia o perde perdiamo.

L’inserimento dei decimali nell’Asian Handicap, quindi, è utile a introdurre l’opzione – in alcuni casi – di ottenere parte o tutta la puntata effettuata.

Riccardo Moro
Editorialista, copywriter, appassionato di comunicazione, sport e giochi. Da sempre racconta storie di calcio, motori e gambling.