scuola di scommesse

La pallacanestro americana risulta essere, nel nostro paese, uno degli sport con maggiore seguito, dal momento che anche qui da noi vi sono tantissimi tifosi NBA e altrettanti scommettitori sullo stesso celebre campionato di basket.

Del resto, l’onda lunga di Micheal Jordan e dei tanti campioni che abbiamo ammirato in TV ha fatto sì che anche qui da noi vi fosse una grande fetta di appassionati della disciplina cestistica d’oltreoceano.

Le scommesse sulla NBA

La National Basketball Association, a tutti nota come NBA, è la principale lega professionistica di pallacanestro degli Stati Uniti d’America e del Canada.

All’interno di essa vi sono 30 squadre partecipanti, che nella cosiddetta “regular season” si devono affrontare l’un l’altra molte volte, per un totale di 82 partite per squadra.

Al termine della stagione regolare, la coda della stagione sarà costituita dai playoff, ovvero un tabellone tennistico riservato alle migliori classificate della prima fase dell’anno utile a definire la squadra che diverrà campione NBA.

Come si scommette sulla NBA?

Esistono moltissimi tipi di scommesse relazionate al mondo del basket NBA.

Le quote del basket NBA, infatti, si possono dividere in:

  • Vincente partita (anche detto esito finale): in questo modo lo scommettitore tenta di indovinare chi conquisterà la vittoria in un incontro. E’ possibile piazzare questa scommessa sia prima dell’inizio della partita che in live.
  • Handicap: vi sono grandi differenze tecniche tra ogni squadra, così i bookmakers offrono uno spread di punteggio tra l’una e l’altra compagine.
  • Totale punteggio: I quotisti stimano una quota complessiva di punti che verranno siglati nella partita, e si può indovinare se tale quota verrà superata (over) o meno (under).
  • Scommesse sul quarto: la singola partita di basket è divisa in quattro tempi, detti “quarti”. Su ognuno di essi è possibile pronosticare l’esito finale, il totale punteggio o giocare l’handicap a favore di una o dell’altra compagine.
  • Margine vittoria: Con che margine di punteggio si risolverà la partita? Vincerà una squadra di 1-2 punti oppure di 3-4 punti? O la differenza sarà più elevata?
  • Parziale/Finale: Qui bisognerà azzeccare quale squadra sarà in vantaggio all’halftime e chi vincerà alla fine della partita.
  • Punti del giocatore: Si scommette sul singolo giocatore, pronosticando una soglia di realizzazione di punti nella partita.
  • Assist giocatore: Stesso principio, si pronostica circa la soglia di assist che un giocatore effettuerà nella gara.
  • Rimbalzi giocatore: Anche qui, si tenta di indovinare se un giocatore conquisterà più o meno rimbalzi di una soglia stimata dai quotisti.

Lo stesso tipo di scommessa per il giocatore, poi, si può applicare (a seconda del bookmaker di riferimento, chiaramente) anche per altri valori come “tiri da tre”, “stoppate”, “palle rubate/perse” e molto altro.

Quali sono le strategie per vincere con le scommesse NBA?

Una volta passate in rassegna le varie tipologie di scommessa, andiamo a capire come siano diffuse, quantomeno nel nostro paese, le scommesse sul basket NBA.

HAI MAI GIOCATO A SUPER6?

Pronostica 6 risultati e vinci 100.000€ in diamanti E se nessuno indovina i 6 risultati, tutte le settimane un diamante del valore di 1.000€ al miglior classificato. Provalo subito, E' GRATIS!

Esistono infatti numerose scuole di pensiero relative ai pronostici sul basket a stelle e strisce.

HAI MAI GIOCATO A SUPER6?

Pronostica 6 risultati e vinci 100.000€ in diamanti E se nessuno indovina i 6 risultati, tutte le settimane un diamante del valore di 1.000€ al miglior classificato. Provalo subito, E' GRATIS!

Infatti, molti scommettitori amano concentrarsi (nelle lunghe maratone notturne di gioco) non solo – ovviamente – sulle scommesse testa a testa, tentando quindi di azzeccare chi sia il vincente di una singola partita, ma anche riservano molta attenzione alle scommesse multiple sui punteggi dei giocatori, dal momento che non risulta semplice sconfessare le soglie stimate dai bookmakers, che offrono quindi quote molto elevate.

Supponiamo di giocare una tripla basata su tre “over” relativi ai punteggi del singolo giocatore:

  • Jokic over 23,5 @ 1,8;
  • Bogdanovic over 16,5 @1,86;
  • Curry over 28,5 @1,83.

Solo queste tre selezioni pagherebbero oltre 6 volte il puntato, cifra chiaramente molto allettante.

Non solo: lo stesso principio, ovvero il pronosticare la singola prestazione di un giocatore, la si può mescolare ad altri tipologie di scommessa, magari pronosticando per qualcuno l’over o l’under del punteggio, per un altro l’under/over rimbalzi e per un altro under/over assist.

Ad esempio:

  • Green over 7,5 punti @1,83;
  • Gobert over 12,5 rimbalzi @1,8;
  • Morant over 7,5 assist @1,9.

Anche qui, con sole tre prestazioni si ottiene una quota di oltre 6,2.

In soldoni, la conoscenza dello stato di forma dei singoli giocatori, nell’NBA, può portare a cospicue vincite nelle scommesse a prescindere dall’esito delle squadre.

Altro mercato di grande successo è quello relativo all’handicap tra le squadre, sul quale vi è costantemente grande competizione tra gli scommettitori e i quotisti, dal momento che questi ultimi tentano di definire, di fatto, con che vantaggio vincerà l’una delle due.

Ad esempio, se la partita in questione è, per ipotesi, Los Angeles Lakers – Denver Nuggets, la quota per il vincente partita è @1,47 per i Lakers; tuttavia, i quotisti danno alla compagine californiana un handicap di -5 punti: significa che pensano che Los Angeles vincerà di circa 5 punti.

La quota -5 paga @1.9, ben più della quota vincente partita: dovremo essere bravi a capire se Los Angeles vincerà ugualmente la gara partendo quindi da un handicap virtuale di meno cinque punti. Finisse 110 a 102 per Los Angeles, vinceremmo la scommessa con handicap; in caso di 110 a 107 per Los Angeles, perderemmo.

Le scommesse con handicap si possono giocare sia in singola che in multipla. Molti scommettitori, però, amano giocare questa scommessa in singola.

Articoli consigliati

Nessun articolo Consigliato

Riccardo Moro
Editorialista, copywriter, appassionato di comunicazione, sport e giochi. Da sempre racconta storie di calcio, motori e gambling.