cover florentino

Lo chiamano Tino, ma il suo nome completo – o meglio: i nomi – sono Florentino Ibrain Morris Luis. Il calciatore è nato il 19 agosto del 1999: e mamma Laura e papà Morris l’avevano capito subito, era un talento. E’ di Lisbona, cuore pulsante ed economico del Portogallo; ma è cresciuto a Massamà, una vecchia parrocchia civile nel municipio di Sintra, alle spalle della capitale. Una famiglia di classe media, onesta e soprattutto devota al talento del proprio figlio. “Una benedizione“, per mamma Laura. Entrambi i genitori hanno origini africane, precisamente dall’Angola.

scheda florentino

Giocare a calcio

Per le strade. Per i vicoli. Due zainetti a terra a far le porte. Florentino è partito come tanti ragazzi, con la sola differenza di un talento straordinario a spalleggiarlo in ogni momento. L’idea di diventare un calciatore professionista lo sfiorò nel 2006, anno della Coppa del Mondo in Germania. L’allegria dei quartieri portoghesi, unita alla storia dell’Angola, si scontrarono nel Gruppo D dei gironi preliminari del torneo tedesco. Per il padre di Florentino, fu opportunità perfetta: le sue origini e il gioco più bello del mondo, da vedere rigorosamente in famiglia.

La Coppa del Mondo fu una rivelazione per il padre, ma soprattutto per il figlio. Nel settembre successivo, il piccolo Tino inizia a gettare le basi della sua carriera. Cominciano soprattutto a sorgere accademie giovanili in Portogallo, e i genitori di Luis ebbero un’idea particolare ma funzionale: non calcio a 11 per lui, bensì il futsal. Il calcetto. Spazi stretti e tanto spazio alla tecnica. Lì inizia la storia con il Futsal Tercena, Tercena che era solo a cinque minuti di auto da Massama. In poco tempo, Florentino iniziò ad impressionare nel mondo creativo e intricato del calcio a cinque. La verità? Tutto estremamente funzionale: giocare negli spazi stretti diede a Luis i movimenti rapidi, i passaggi corti, il controllo di palla, l’aggressione, la resistenza e l’agilità che conosciamo oggi.

Nel 2009, ecco il passaggio al calcio a 11. Per evitare ulteriori problemi, i genitori di Florentino adottarono la stessa strategia, cercando un club che fosse vicino casa. Per questo Tino si iscrive alla Real SC, Real Massamà, squadra di Queluz, a 3 chilometri da casa. Diventò un piccolo genio del centrocampo, con gol nel sangue e talento da vendere. Un percorso netto. Per cui deve ringraziare quel Mondiale e l’intelligenza dei suoi…

Opzione Real

Anni di dominazione totale al Real Sport Clube, quindi l’accademia del Benfica a fargli il filo e a portarlo tra le sue fila. Cresce a Lisbona, Florentino. Lì dov’era nato. E adesso ha ambizioni Real. Sì, perché la ricerca di un centrocampista difensivo, che possa dare riposo a Casemiro, è diventata una delle priorità del Madrid. L’addio di Marcos Llorente nella scorsa estate ha lasciato orfana quella posizione, e il club ora sta sondando il mercato per acquistare un giovane centrocampista dello stesso livello. E Luis può farlo, può recuperare palloni, può distruggere l’attacco avversario. E può smistare, bene, il pallone.

HAI MAI GIOCATO A SUPER6?

Pronostica 6 risultati e vinci 100.000€ in diamanti E se nessuno indovina i 6 risultati, tutte le settimane un diamante del valore di 1.000€ al miglior classificato. Provalo subito, E' GRATIS!

Fa parte, Florentino, dei futuribili delle Merengues. Ma a Lisbona non hanno così fretta: oggi è il gran gioiello del Benfica. Un medianaccio dai piedi buoni, che si distingue per le doti difensive ma che non ha problemi a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Proprio come Casemiro.

Ma le voci insistenti di radio mercato lo vedono anche come profilo interessante per la strategia di rilancio del Milan, per formare con Kessiè e Bennacer un pacchetto di centrocampo di prospettiva e qualità.

Del resto, quest’anno ha totalizzato la miglior media di palloni intercettati in tutta la Liga Portoguesa (4,6 a partita). Ultimamente non ha trovato molto spazio dopo il ritorno di Gabriel Pires e il suo infortunio, ma il potenziale e la qualità restano indiscutibili. A novembre ha giocato la sua ultima partita completa e in quel momento era il giocatore delle 5 grandi leghe europee, inclusa quella portoghese, con il maggior numero di palle rubate a partita. E nell’ultima gara di Europa League, ha raggiunto anche il record assoluto: 10 palle rubate in soli 90 minuti. Talento.

Spesso viene paragonato anche a un altro obiettivo del Madrid, come Eduardo Camavinga. Il portoghese però ha una percentuale di passaggi riusciti superiore (90% contro l’87,7% del francese) e un maggiore bagaglio in termini di recuperi a partita (4,6 contro 1,4 del transalpino). Florentino è semplicemente uno dei centrocampisti più promettenti del pianeta, e oggi il suo valore è di appena 18 milioni di euro. Ci ha pensato il Real, sì, ma anche il Milan e il Manchester United gli sono dietro da un po’. A chi farebbe comodo? Anche alla Juventus, e in generale a tutti coloro che hanno bisogno di forze fresche e di un equilibratore a centrocampo. In bocca al lupo a chi lo prenderà, certo di aver fatto un affare.

HAI MAI GIOCATO A SUPER6?

Pronostica 6 risultati e vinci 100.000€ in diamanti E se nessuno indovina i 6 risultati, tutte le settimane un diamante del valore di 1.000€ al miglior classificato. Provalo subito, E' GRATIS!

Cristiano Corbo
Fan dei tiri a giro sul secondo palo. Prima del sinistro di Grosso, solo quello di Volpecina. Ostinatamente giornalista e giornalisticamente ostinato