vincitore super6

Sono servite 21 giornate, 126 partite e tanti gol, ma alla fine dopo mesi di battaglia risultato su risultato abbiamo un vincitore.

Matteo R. è il campione della stagione, grazie alla sua abilità si porta a casa il premio più ambito, il diamante dal valore di 100.000€.

Ma sarà stata solo abilità oppure è servita anche un pizzico di fortuna?

Lo abbiamo chiesto direttamente a lui che gentilmente si è prestato all’intervista riservata al campione, questa volta più che mai meritata!

Buongiorno Matteo e complimenti per il gran risultato conseguito! Partiamo come sempre con la nostra classica domanda di rito: come hai conosciuto Super6 e da quanto tempo giochi?

Grazie per tutti i complimenti! Conoscevo Super6 già dalle precedenti stagioni e quando quest’anno ho visto che sarebbe ripartito ho pensato di divertirmi un po’ con i pronostici.

Classifica alla mano hai vinto con 5 punti di margine sul secondo (160 contro 155) e sei stato il giocatore più continuo con i tuoi 45 esiti corretti. Mentre come risultati esatti ne hai totalizzati 14 uno in meno del secondo e del terzo in classifica. Praticamente un elogio alla continuità!

Beh si, sono stato in testa alla classifica generale fin dalla terza giornata e se inizialmente mi affidavo un po’ all’intuito, col passare delle giornate ho cercato di concentrarmi e di studiare le statistiche aiutandomi anche con i vostri articoli di approfondimento. E soprattutto non ho mancato una giornata cosa fondamentale se si punta alla classifica generale

E durante tutto il campionato c’è stato un momento in cui hai temuto di perdere la testa della classifica?

Si alla terzultima giornata il pareggio del Milan a Napoli nel finale mi ha fatto perdere il risultato esatto che avevo pronosticato con il 2-1 per i partenopei. Con quei 5 punti avrei preso il volo e invece un solo gol aveva rimesso in discussione tutto in vista delle ultime due giornate facendomi raggiungere in testa alla classifica. Poi per me una doppia beffa quella sera, perché era tutta colpa di un gol del Milan…

Ah! Mi pare di intuire che non sei un grosso amante della squadra rossonera…

Eh no, direi proprio di no. Sono della “parte giusta” di Milano (ride ndr)…Sono un grande tifoso interista da generazioni. Dal Nonno al papà siamo tutti interisti in famiglia. Sono abbonato, vado sempre allo stadio e per me l’Inter è davvero una passione, e cerco sempre di sostenere la squadra quando mi è possibile!

Ma quando devi pronosticare l’Inter sei scaramantico oppure no?

No in generale nei pronostici provo ad applicare un criterio statistico. Lo faccio anche se volgiamo per “deformazione professionale”, perché sono proprio uno studente di statistica all’università…

E sei soddisfatto della stagione dei tuoi beniamini oppure hai qualche rimpianto?

Ma in linea di massima sono soddisfatto. Certo abbiamo perso qualche punto balordo prima della sosta come nei pareggi interni con Parma e Cagliari, però la squadra mi piace e l’allenatore mi piace. L’unica cosa che cambierei è il modulo perché con questo Eriksen è un po’ sacrificato e secondo me bisogna puntare decisamente su di lui.

E visto che sei un mago dei pronostici non posso non chiederti una previsione secca sull’Inter in Europa League a questo punto…

Tra tutte quelle del lotto la squadra mi sembra una delle più forti e secondo me ci sono buone possibilità di arrivare alla finale. Poi li ci sarebbe il Manchester United che secondo me è l’altra favorita….non so per la vittoria finale quindi ma sicuramente questa Inter è da finale.

Bene Matteo, torniamo però a parlare della tua vittoria su Super6. Sei riuscito ad arrivare davanti a tutti dopo un percorso purtroppo reso difficile a causa del blocco dei campionati…

Infatti uno dei momenti più difficili nella competizione è stato alla ripresa, quando si trattava di pronosticare le partite di Bundesliga. Non seguo molto il campionato tedesco, e quindi mi sono affidato moltissimo alle vostre statistiche e ai vostri articoli di approfondimento per piazzare i pronostici. alla fine è andata bene!

Inoltre per arrivare alla vittoria finale hai dovuto anche schivare il “rischio” di vincere le tappe di giornata…hai usato un po’ di strategia alla fine?

Diciamo che tutte le giornate le ho sempre giocate per vincere, ma forse nelle ultime inconsciamente puntavo a mantenere il posto in classifica generale. Comunque sono andato molto vicino ad una vittoria di giornata…

Ah, e quando se ti ricordi?

Ricordo bene perché era la giornata in cui l’Inter perse a Roma contro la Lazio, proprio prima del blocco dei campionati. In quella giornata arrivai secondo solo per il minuto golden goal…col senno di poi è stata una fortuna!

Quindi in generale al termine di questa stagione di Super6 ti senti più bravo o fortunato?

Sicuramente fortunato! Proprio per il motivo che dicevo poco fa…poi chiaramente ci ho messo anche un po’ di abilità nei pronostici, ma la dea bendata ha sicuramente scoperto un occhio per guardarmi…e infatti vorrei anche fare un ringraziamento se fosse possibile

Ci mancherebbe sei il campione, il microfono è tutto tuo!

Volevo salutare e ringraziare Carlo I. che si è piazzato 3° in classifica. Mi ha tallonato per tutto il campionato, è stato un degno avversario e controllavo sempre i suoi risultati….i miei amici ormai mi chiedevano se ero stato superato da Carlo I. ancora prima di salutarmi!

Infine, caro Matteo, non posso esimermi da una domanda: hai già pensato a cosa fare con il cospicuo premio?

A dire il vero non ho ancora pensato…è successo da poco e sto valutando.

Sicuramente però la mia prima opzione è quella di fare fondo per il futuro: sono giovane e una base su cui partire fa senza dubbio comodo!

Bene Matteo, siamo giunti al termine della nostra intervista e ti ringraziamo del tempo che ci hai dedicato. Squadra che vince non si cambia quindi ti aspettiamo per la prossima stagione!

Assolutamente si! Solo in questo spero di emulare la Juve e di vincere degli “scudetti” consecutivi a Super6. Poi ho scoperto da poco che si possono creare dei campionati interni quindi con i miei amici l’anno prossimo voglio provare a fare il double e portarmi a casa due titoli!

Insomma mancherebbe solo la coppa per fare triplete, cosa molto cara agli interisti. Grazie ancora Matteo e di nuovo complimenti per essere diventato “campione d’Italia” a Super6!

Grazie a voi, ci vediamo alla prima giornata del prossimo campionato!

Matteo Mancin
Pigiatore di tastiere per professione, lo fa soprattutto per scrivere di palloni e palline. Quindi di sport. Conta le stagioni calcistiche in prima e dopo Ronaldo Luís Nazário de Lima e quelle del basket in prima e dopo Manu Ginobili.