vincitore super 6 giornata 28

Giornata numero 28 che nascondeva qualche insidia nella nostra competizione serrata di Super6. Un paio di gare davvero difficili da pronosticare, su tutte Atalanta-Juve e Napoli-Inter, e qualche risultato che ha fatto saltare i piani dei nostri giocatori, come il pirotecnico 5-3 tra Lazio e Benevento.

In mezzo a tutta questa incertezza ha avuto la meglio Mircha B., che con i suoi 19 punti è riuscito a far registrare la miglior prestazione di giornata anche grazie all’apporto del Golden Gol di Borja Mayoral arrivato al 3′ del primo tempo.

Come sempre abbiamo chiesto al campione qualcosa sulla giornata che l’ha visto trionfare, sul suo stile di gioco e in generale sulla Serie A.

Domanda: Buongiorno Mircha e grazie per la disponibilità!

Risposta: Buongiorno a voi, ci mancherebbe altro, sono io che vi ringrazio!

D: Come sempre la prima domanda è relativa al gioco, da quanto tempo lo conosci e come l’hai scoperto…

R: Guarda il gioco saranno un paio d’anni che lo conosco…francamente non mi ricordo in maniera precisa come ne sono venuto a conoscenza, ma probabilmente è stato attraverso qualche banner all’interno dei vari siti internet…

D: Caro Mircha, hai vinto la giornata n° 28, che conteneva qualche big match di rilievo. Quale partita tra quelle in programma ti ha dato i maggiori grattacapi?

R: Beh in questa giornata c’era qualche match equilibrato di difficile interpretazione. Alla fine credo che sia proprio Atalanta-Juve, cioè l’unica partita che ho mancato completamente nel pronostico, ad essere quella che mi ha messo maggiormente in difficoltà.

D: Con l’altro big match di giornata invece, cioè Napoli-Inter, non avevi dubbi?

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R: No su quella sono andato abbastanza sul sicuro! Sono un tifoso interista e capivo perfettamente il momento, era una gara dove sostanzialmente il pareggio poteva accontentare entrambe le formazioni…

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D: Quindi hai pronosticato tenendo conto del momento delle due squadre…ma sei un tipo di giocatore che controlla anche le statistiche oppure ti affidi principalmente all’intuito?

R: Diciamo che mi baso principalmente sulle motivazioni delle due squadre, soprattutto quando si entra nel finale di stagione come adesso…ad esempio nella giornata che ho vinto ho fatto questo ragionamento su Torino-Roma: ormai i giallorossi hanno la testa quasi esclusivamente alla coppa, mentre il Toro deve per forza fare punti per salvarsi. La differenza nelle motivazioni mi ha portato a mettere il 2-1 per il Torino che alla fine si è imposto 3-1, quindi ci avevo visto giusto!

D: Assolutamente si! Ma secondo te Mircha, quali sono le difficoltà nel pronosticare un risultato esatto?

R: Ci sono una montagna di variabili. Prendiamo ad esempio un’altra partita della giornata che ho vinto, vale a dire Lazio-Benevento. Chiunque potrebbe immaginare una vittoria della Lazio, ma sfido a pronosticare un 5-3 come quello che è stato. Soprattutto quando ci sono tanti gol come in questo campionato diventa difficile immaginare un risultato esatto…le partite a porte chiuse hanno secondo me influito nel generare questi risultati un po’pazzi…

D: Mircha hai accennato la tua passione per l’Inter. Possiamo dire che lo scudetto ormai è nerazzurro?

R: Allora, come interista mi corre l’obbligo di essere sempre un po’ scaramantico, nella mia carriera di tifoso ne ho viste davvero troppe per cantare vittoria in anticipo…però devo anche ammettere che dovrebbe davvero succedere un cataclisma per impedire all’Inter di vincere lo scudetto…Spero che si possa festeggiare già il 2 Maggio, che sarebbe anche il mio compleanno…insomma un bel regalo!

D: Quindi il campo delle previsioni si sposta sulle posizioni Champions: come vedi questa lotta così serrata?

R: Guarda, secondo me la classifica finale sarà: Inter prima, Atalanta seconda, Napoli terzo, Juve quarta e Milan quinto…

D: Quindi per il Milan addirittura niente Champions dopo tutto un campionato di vertice?

R: Alla fine credo proprio che non ce la farà, anche vedendo il calendario. Ho sempre avuto la sensazione che quello del Milan fosse più un momento di euforia che una dimostrazione reale del valore della squadra. Come interista anche per lo scudetto ho sempre visto la Juve come avversario, mai il Milan. Alla fine nei rossoneri sono venuti fuori io valori veri, quando Ibra è calato, anche per via dell’età, la difesa ha iniziato a giocare secondo i propri valori, quindi Kjaer è tornato a fare il Kjaer, Romagnoli il Romagnoli e via così.

D: E per la Juve prevedi una stagione senza titoli dopo tanti anni, anche in vista della finale di Coppa Italia contro l’Atalanta?

R: Guarda se dovessero giocare oggi ti direi Atalanta favoritissima. Però poi non dobbiamo sottovalutare la Juve che ha grandi campioni e gente d’esperienza che difficilmente sbaglia queste partite in campo nazionale. È un po’come il Real in Champions, che anche quest’anno se arriva in finale si porta a casa la Coppa: tutta gente di grande esperienza, che nelle finali non si fa prendere dall’emozione…

D: Siamo al termine dell’intervista Mircha e come sempre ti chiedo di dare un consiglio per i giocatori di Super 6!

R: Il consiglio che posso dare è quello di mettere da parte il tifo e se c’è da piazzare un pareggio o una sconfitta per la propria squadra del cuore farlo senza pensarci troppo. E poi chiaramente pensare sempre che si sta facendo un gioco, quindi lasciarsi andare un po’ a quello che ci dice l’istinto!

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Matteo Mancin
Pigiatore di tastiere per professione, lo fa soprattutto per scrivere di palloni e palline. Quindi di sport. Conta le stagioni calcistiche in prima e dopo Ronaldo Luís Nazário de Lima e quelle del basket in prima e dopo Manu Ginobili.