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Il Genoa chiude il suo campionato travagliato contro un Verona che da tempo non ha più obiettivi concreti, se non la conferma della sua etichetta di squadra rivelazione. In chiave di pronostico Super6 potranno essere le motivazioni a fare la differenza? 

I precedenti tra le due squadre

Sono 12 i precedenti di Serie A tra Genoa e Verona giocati a Genova, ed hanno visto una netta supremazia dei padroni di casa, vittoriosi in 8 occasioni, mentre gli ospiti hanno strappato solo 2 pareggi e 2 vittorie, segnando in totale 9 reti contro le 22 del Grifone. 

L’ultima vittoria veronese nella massima serie risale al 3 dicembre 1989, quando un gol di Alfonso Bertozzi fu sufficiente alla squadra di Osvaldo Bagnoli per sconfiggere il Genoa di Franco Scoglio. Più recentemente, il 18 agosto 2012, le due squadre si sfidarono in Coppa Italia e chiusero i tempi regolamentari sull’1-1, con Sasa Bjelanovic che rispose al vantaggio rossoblù di Giandomenico Mesto. Ai rigori, per il Genoa segnò solo Michele Canini, mentre gli errori di Bosko Jankovic e Ciro Immobile costarono il passaggio del turno in favore di un Verona che mise a segno tutti i tiri dal dischetto con Armin BacinovicJorginho, Simon Laner e Domenico Maietta

Nell’ultima sfida, in 23 aprile 2018, i genoani si sono imposti per 3-1, con i gol di Iuri Medeiros, Daniel Bessa e Goran Pandev, mentre per gli scaligeri andò a segno Romulo

All’andata invece si è registrato il successo veronese per 2-1, firmato dalle reti di Valerio Verre e Mattia Zaccagni che hanno permesso ai gialloblù di ribaltare il vantaggio genoano di Antonio Sanabria

Si è trattato del 1° successo di Ivan Juric contro il Genoa, essendo la prima volta che l’affrontava da avversario, ma del 3° successo nei confronti di Davide Nicola, che contro il collega croato ha racimolato solo 1 pareggio in carriera. Anche nei confronti del Verona in genere Nicola non vanta ottimi precedenti, avendo raccolto solo 5 sconfitte e 3 pareggi. 

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Ivan Juric peraltro ha vissuto momenti importantissimi della sua carriera a Genova, prima chiudendo la carriera da calciatore dopo le quattro stagioni, dal 2006 al 2010, giocate in rossoblù, e quindi iniziando la carriera da allenatore, prima della Primavera nel 11/12 e nel 13/14, e quindi alla guida della prima squadra a più riprese dal 2016 al 2018. 

Come lui, nelle fila del Verona ci sono giocatori con un passato genoano come Koray Gunter, 15 presenze nella stagione 18/19, o Salvatore Bocchetti, 69 presenze e 1 gol tra il 2008 e il 2010. Se il giovane Matteo Lovato conta poi solo la militanza nelle giovanili genoane tra il 2016 e il 2018, Miguel Veloso ha un legame con il Genoa che va ben al di là delle 123 presenze collezionate in due periodi distinti, tra il 2010 e il 2012 e tra il 2016 e il 2019: è infatti sposato con Paola Preziosi, figlia del presidente del Genoa Enrico Preziosi

Ma tra gli scaligeri troviamo anche Darko Lazovic, 110 presenze e 5 gol con il Grifone tra il 2015 e il 2019, e Valerio Verre, parzialmente di proprietà genoana tra il 2012 e il 2013, in comproprietà con la Roma. Genovese e cresciuto nelle giovanili rossoblù Eddie Salcedo, che però in prima squadra ha collezionato solo 3 spezzoni di partita. 

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Sul fronte genoano, invece, l’ex di turno è Valon Behrami, con 33 presenze in serie B in maglia gialloblù nel 04/05.

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Le ultime sul Genoa

La pesantissima sconfitta subita a Reggio Emilia, con ben 5 reti incassate dal Sassuolo, è un preoccupantissimo campanello d’allarme per Davide Nicola. Per poter contare sulla salvezza senza preoccuparsi del risultato della partita tra Lecce e Parma, deve assolutamente vincere contro il Verona, ma con l’atteggiamento messo in campo contro il Sassuolo sembra un’impresa impossibile.

Nella partita più importante della stagione, la porta sarà difesa da Mattia Perin, mentre la difesa a 3 sarà composta da Christian Romero, Andrea Masiello e uno tra Edoardo Goldaniga, favorito, e Christian Zapata. A centrocampo scelte limitate, viste le assenze di Ivan Radovanovic, Stefano Sturaro e Francesco Cassata. Spazio quindi a Lasse Schone in regia, affiancato da Lukas Lerager e Filip Jagiello.

Indispensabile il carisma di capitan Mimmo Criscito sulla fascia sinistra, sulla destra la scelta è tra Davide Biraschi e Peter Ankersen, mentre in attacco dovrebbe essere Andrea Pinamonti il prescelto per affiancare l’esperto Goran Pandev.

Probabile formazione

1
Perin
55
Masiello
17
Romero
5
Goldaniga
4
Criscito
15
Jagiello
20
Schone
8
Lerager
14
Biraschi
19
Pandev
99
Pinamonti

Le ultime sul Verona

L’ironia della sorte ha voluto che sia proprio Ivan Juric, che a Genoa ha passato una fetta importante della sua carriera sia da calciatore che da allenatore, ad avere in mano le sorti della formazione rossoblù. Per onorare il campionato, comunque, la formazione che scenderà in campo sarà sicuramante competitiva, anche per cavalcare l’entusiasmo dato dalla vittoria per 3-0 contro la SPAL, ottenuta con una difesa totalemente in emergenza tanto che due esterni come Federico Dimarco e Davide Faraoni si sono dovuti reinventare centrali. Con ottimi risultati, peraltro, dato che Dimarco ha fornito 2 assist, uno per la doppietta di Samuele Di Carmine (salito a quota 8 gol, superando Matteo Pessina come cannoniere della squadra) e l’altro proprio per il compagno di reparto Faraoni, salito a quota 5 gol stagionali.

In porta potrebbe essere confermato Boris Radunovic, mentre in difesa rientra Amir Rrahamani, all’ultima partita con gli scaligeri, che affiancherà Koray Gunter e l’adattato Miguel Veloso. Sulla fascia destra, torna Faraoni, con Darko Lazovic sul lato opposto. A centrocampo, a fianco di Sofyan Amrabat, anch’egli ai saluti, giocherà Pessina, con la possibilità per il giovane Lucas Felippe di subentrare a gara in corso.

In attacco, dietro a Di Carmine, spazio a Fabio Borini e Valentin Eysseric, con Valerio Verre e Eddie Salcedo che con ogni probabilità avranno comunque un minutaggio importante a partita iniziata.

Probabile formazione

96
Radunovic
21
Gunter
4
Veloso
13
Rrahmani
88
Lazovic
34
Amrabat
32
Pessina
5
Faraoni
16
Borini
8
Eysseric
10
Di Carmine
Tobia Brunello
Classe 82’come il mundial di Spagna. Appassionato di calcio in tutte le sue forme tra una partita e l’altra inganna l’attesa con fumetti e serie TV. Lascia le sue tracce sul web scrivendo delle sue passioni.